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Presentazione - Fondazione il Buon Samaritano

Fondazione il Buon Samaritano

Nel settembre del 2004, Papa Giovanni Paolo II, canonizzato il 27 aprile 2014, istituì la Fondazione "Il Buon Samaritano" al fine di sostenere economicamente i malati più poveri e, in particolare, le persone affette da HIV-AIDS, malaria e tubercolosi.
La Fondazione, affidata dal Santo al Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, ha già contribuito a soccorrere decine di migliaia di bisognosi in Africa, Asia e America Latina, fornendo sostegno economico a progetti variegati, operanti principalmente nel settore dell'assistenza sanitaria. Tutti i suoi interventi sono stati e sono condotti secondo una metodica ispirata al principio di trasparenza e basata sul coinvolgimento delle Nunziature, delle Conferenze Episcopali e delle Diocesi.
Molte sono dunque le strutture, sia ospedaliere sia d'assistenza, che hanno potuto portare avanti il loro meritorio impegno grazie a Il Buon Samaritano. Nel continente africano si è trattato di realtà operanti in Angola, Ghana, Costa d'Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Zimbabwe, Camerun, Zambia, Repubblica Centrafricana, Tanzania, Niger, Nigeria, Burkina Faso; in Asia è stata la volta di Myanmar, Thailandia, Nepal e Indonesia; in America Latina si è dato sostegno a progetti in Messico, Honduras, Perù e Argentina.
I fondi sono stati e sono generosamente donati da benefattori, individuali e non, che, purtroppo, sembrano essere sempre più inadeguati rispetto alle crescenti richieste di aiuto.
Resta in effetti molto da fare, sia sul versante dell'assistenza sanitaria, dell'approvvigionamento di farmaci e di attrezzature mediche, sia sul fronte dell'educazione e della formazione professionale. Numerosi sono gli appelli che giungono alla Fondazione dalle aree più povere del pianeta, da realtà nelle quali le persone vivono al di sotto della soglia di povertà e, non accedendo nemmeno alle cure sanitarie di base, muoiono di malattie altrimenti curabili proprio come la malaria e la tubercolosi. Vi sono poi le popolazioni colpite da epidemie o da catastrofi naturali, come terremoti e inondazioni, che richiedono aiuti immediati e su vasta scala.
La Fondazione Il Buon Samaritano, infine, per rispondere all'emergenza causata dalla carenza di medicinali, che colpisce particolarmente l'Africa, ha lanciato appositi progetti tesi a favorire la distribuzione di farmaci e di dispositivi medici essenziali alle strutture sanitarie ecclesiali, con particolare attenzione a quelle che si occupano della prevenzione e della cura dell'HIV-AIDS.

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